
Sudan, la RSF Rapid Support Forces detiene 50.000 civili a El Fasher e brucia i corpi
Testimoni oculari e sopravvissuti sudanesi hanno riferito di circa 50.000 persone intrappolate a El Fasher, nel Darfur settentrionale, dalle Forze di Supporto Rapido (RSF) in cinque località, tagliate fuori dalle comunicazioni a causa del sequestro di dispositivi Starlink e telefoni cellulari da parte delle RSF.
FONTE: https://sudantribune.com/article/306963
I medici sudanesi accusano RSF di aver bruciato e seppellito corpi per nascondere il “genocidio”
I fuggitivi hanno riferito di raid estesi e rapimenti a scopo di riscatto che vanno dai 5 ai 100 milioni di sterline sudanesi. Molti stanno cercando di identificare i familiari attraverso video di uccisioni di massa filmati dai combattenti delle RSF.
La Sudan Doctors Network ha accusato le RSF di essersi sbarazzate di centinaia di cadaveri in un “disperato tentativo” di nascondere le prove delle uccisioni di massa.
ALLERTA ATROCITÀ: RSF ha chiuso l’uscita del Berm e sono in corso le operazioni di smaltimento dei cadaveri a El-Fasher
La chiusura di un punto di uscita critico e di tre siti di possibile incenerimento e sepoltura di massa dei cadaveri sono stati identificati attraverso immagini satellitari dall’Humanitarian Research Lab della Yale School of Public Health.
FONTE: https://files-profile.medicine.yale.edu/documents/7db4031a-066c-4833-87c9-eaa3897219b2
Allerta DTM* Sudan: Al Fasher (città di Al Fasher), Darfur settentrionale
Si stima che 7.000 persone siano fuggite da El Fasher tra il 5 e l’8 novembre, portando il totale degli sfollati a circa 89.000 dal 26 ottobre, con circa 260.000 persone che risiedevano a El Fasher prima della sua conquista da parte delle RSF.
NOTA: DTM – Displacement Tracking Matrix, bollettino di emergenza pubblicato dall’OIM
FONTE: https://mailchi.mp/iom/dtm-sudan-flash-alert-al-fasher-al-fasher-town-north-darfur-update-109
Diversi morti e feriti nei nuovi bombardamenti delle RSF nel Kordofan meridionale del Sudan
Diverse persone sono rimaste uccise e ferite quando le RSF e il Movimento di Liberazione del Popolo Sudanese del Nord (SPLM-N), alleato, hanno bombardato venerdì i quartieri della città di Dilling, nello stato sudanese del Kordofan Meridionale.
Sudan: Türk teme ulteriori atrocità nel Darfur e avverte che il Kordofan potrebbe essere il prossimo
Venerdì le Nazioni Unite hanno avvertito che sono in atto chiari preparativi per un aumento delle ostilità nel Kordofan.
Migliaia di persone fuggono dal Darfur settentrionale e dal Kordofan settentrionale a causa degli attacchi delle RSF
Secondo il Commissario per gli Aiuti Umanitari Salwa Adam Benia, nell’ultimo mese circa 175.000 persone sono fuggite da tutta la regione del Kordofan a El Obeid, nel Kordofan Settentrionale.
RSF accetta la tregua umanitaria proposta dal Quad
Giovedì, RSF ha annunciato di accettare la tregua umanitaria di tre mesi proposta dal Quad (Stati Uniti, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti ed Egitto). Non c’è ancora stata risposta dalle Forze Armate Sudanesi (SAF).
FONTE: https://sudantribune.com/article/306873
Lo Stato Islamico raddoppia l’appello alla jihad in Sudan e sollecita i combattenti stranieri a emigrar
Lo Stato Islamico ha lanciato un secondo appello al jihad in Sudan e ha invitato i combattenti stranieri, in particolare provenienti da Egitto e Libia, a sfruttare la turbolenza in Sudan, affermando che vi è la possibilità di un profondo impatto sulla regione.
La capitale del Sudan colpita da attacchi di droni un giorno dopo che RSF ha accettato la tregua – rapporti
Venerdì sono stati segnalati attacchi con droni ed esplosioni a Khartoum, nei pressi di una base militare e di una centrale elettrica.
FONTE: https://www.bbc.com/news/articles/c5y4j155g49o