
Almeno 91 civili sono stati uccisi nella città assediata di el-Fasher, in Sudan, negli attacchi della RSF – Rapid Support Forces, nell’arco di 10 giorni il mese scorso, hanno dichiarato giovedì le Nazioni Unite.
La serie di attacchi è stata l’ultima di una serie di intensi combattimenti tra l’esercito e i paramilitari rivali che cercano di controllare la città, mentre infuria la guerra civile.
La guerra esplose il 15 aprile 2023 quando le milizie RSF – Rapid Support Forces (ex janjaweed) tentò il golpe di stato e successivamente infiammò la capitale e tutto il resto del Sudan.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità – WHO (OMS), i combattimenti hanno causato la morte di almeno 40.000 persone e ne hanno sfollate fino a 12 milioni. Secondo il Programma Alimentare Mondiale – WFP (PAM), oltre 24 milioni di persone soffrono di grave insicurezza alimentare.