
L’amministrazione provvisoria del Tigray ha rinnovato l’appello ai gruppi armati che operano nello Stato regionale di Afar affinché depongano le armi e si impegnino nel dialogo, sottolineando che “il problema del Tigray deve essere risolto dai tigrini all’interno del Tigray”.
In una dichiarazione rilasciata in seguito ai recenti scontri con un gruppo armato identificato come Hara Meret (“Terra libera”), l’amministrazione ha affermato che i tentativi di inasprire le tensioni compromettono gli sforzi per mantenere la stabilità tra i popoli del Tigray e dell’Afar.
Secondo la dichiarazione, il gruppo ha tentato di avanzare attraverso la rotta di Berahle verso Konaba per attaccare il Tigray, ma gli abitanti di Afar si sono opposti. L’amministrazione sostiene inoltre che la situazione si è aggravata quando il gruppo ha aperto il fuoco sui civili, causando disordini.
L’amministrazione provvisoria ha condannato l’incidente definendolo “inaccettabile” e ha elogiato i residenti di Afar, in particolare a Berahle e Konaba, per il loro impegno a favore della pace e dei legami comunitari.