Grazie a Twitter ho scoperto qualche settimana fa l'articolo di Mila Spicola che aveva condiviso un articolo pubblicato su HuffingtonPost dedicato alla Covid19 e Scuola del 2 Dicembre 2020

https://www.huffingtonpost.it/entry/diamo-aria-alla-scuola_it_5fc77a70c5b64c880a7ec7f4

Nell'articolo specificatamente si mette in luce la relazione tra propagazione del virus in tramite aereosol in ambienti chiusi come le aulee scolastiche, e la ventilazione per sanificare lo stesso ambiente in cui ragazzi ed insegnanti (anche se debitamente distanziati e con mascherine) passano ore ed ore all'interno delle stesse stanze.

Da quando abbiamo iniziato ad avere dei dettagli ed informazioni dall'inizio della pandemia, dettati dalla ricerca di addetti ai lavori quali medici e ricercatori, le cose che possiamo dare in gran parte per assodate sono che:

  • aggregazione di persone in ambienti chiusi, protratta per tempo senza ricambio d'aria crea sicuramente contagi;
  • se in ambienti scolastici si contagia anche un solo ragazzo, poi sicuramente sarà vettore in famiglia con tutte le conseguenze del caso;

Il rovescio della medaglia però è che (mia opinione personale) se veniamo bombardati dalla mattina alla sera con le stesse frasi e concetti "1 metro di distanza", "droplet" mettendo in secondo piano altri concetti, poi non bisogna meravigliarsi se quando qualcuno cerca di mettere in risalto il fatto che l' "areazione" è un parametro fondamentale per diminuire (anche sostanzialmente) la propagazione del virus via aereosol in ambienti chiusi, noi la prendiamo come l'ennesima lezione scentifica senza considerarla per quello che invece dovrebbe essere: un consiglio nell'adottare la ventilazione forzata sanificante in tutti quegli ambienti ristretti con una densità alta di persone (vedasi aulee scolastiche).

Questo mio post vuole essere solo un aggregatore di tutti gli articoli, studi e pubblicazioni reperiti online che sottolineano queste evidenze, un indice aggregativo sull'argomento (la maggior parte dei link provengono dal profilo Twitter di Mila Spicola) e quindi sarà un post in costante aggiornamento.

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