
Etiopia oltre 80.000 sfollati in #Afar e #Oromia a causa di ripetuti terremoti e gravi inondazioni. Solo nei campi di Daido e Addis Raey, oltre 8.000 famiglie rischiano la perdita di alloggi e servizi e crescenti rischi per la salute, eppure la risposta umanitaria rimane limitata.
Il trasporto dell’acqua è diminuito di oltre l’80% nei campi della regione Afar. Le attuali disposizioni coprono solo il 20% degli standard minimi. Non sono disponibili latrine o kit igienici. Malattie trasmesse dall’acqua, come la diarrea e altre malattie, si stanno diffondendo rapidamente.

Nei campi in Afar oltre 1.400 rifugi sono stati distrutti o danneggiati dai terremoti. Le famiglie sono stipate in spazi sovraffollati, senza privacy, senza protezione e con rischi crescenti di violenza di genere. Le condizioni stanno peggiorando.
Le famiglie sfollate dalle alluvioni del marzo 2025 affermano che il loro cibo non durerà più di due settimane. Le alluvioni hanno distrutto scorte alimentari, raccolti e bestiame. I mercati sono crollati. La fame e i rischi di malnutrizione sono in aumento.

Le inondazioni hanno distrutto 15 spazi di apprendimento temporanei ad Afar, interrompendo le lezioni per 5.400 bambini, il 40% dei quali bambine. Persi materiali didattici e latrine. L’abbandono scolastico, il lavoro minorile e i matrimoni precoci sono in aumento, mentre i bambini perdono spazi sicuri.
Nei campi non ci sono luci, né recinzioni, né spazi sicuri. Donne e ragazze percorrono lunghe distanze a piedi per i servizi igienici, esponendosi a maggiori rischi per la loro protezione.

FONTE: https://x.com/NRC_EAY/status/1921826881113907499